Mafia, la Puglia non è periferia

L’attività della criminalità organizzata pugliese mira anche all’“accaparramento dei finanziamenti pubblici”. Gli “illeciti nella Pubblica amministrazione” hanno raggiunto tali “connotazioni negative” da avere “indotto la Procura della Repubblica di foggia a costituire un apposito pool investigativo”.
Nella relazione relativa al 1° semestre 2006 la Direzione investigativa antimafia chiarisce che “nella città di Lecce, gli appartenenti ai vecchi gruppi criminali sembrano mirare alla riorganizzazione dello sgominato clan «Cerfeda»”. L’obiettivo è “monopolizzare la gestione del traffico e dello spaccio degli stupefacenti”, in contrasto con “un altro gruppo criminale che opera nello stesso settore in città”. Leggi l’inchiesta (L’ImPAZiente n. 12)

Il bavaglio all’informazione
Quando non è voluto è imposto. Anche indirettamente, col privare tv, radio e giornali dei mezzi adeguati per, anche semplicemente, fare (corretta) informazione. Leggi l’approfondimento (L’ImPAZiente n. 12)

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