Un documentario di denuncia sull’Ilva di Taranto, sinonimo di arroganza e cinismo imprenditoriale che si traducono nel primato delle morti sul lavoro e dell’inquinamento ambientale in Italia.
Presentato alla 67^ Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia
Menzione Speciale al 5^ Mediterraneo Film Festival
Premio del Pubblico al 2^ Via Emili@Doc Fest
Menzione Speciale al 1^ Premio Radiofonico Marco Rossi
guarda i primi 5 minuti del documentario
La Svolta. Donne contro l’Ilva racconta la storia di sei donne in particolare (Francesca, Patrizia, Vita, Margherita, Caterina e Anna). Sei donne combattive (mogli, madri, lavoratrici) che vogliono spezzare il bastone dell’illegalità e dell’impunità che mortifica la propria dignità, uccide i propri mariti e i propri figli, mina la propria salute. Donne che si ribellano, oggi, contro quella che a Taranto e per Taranto è stata sempre considerata una salvezza, da qualche tempo il peggiore dei mali. L’Ilva.
L’Ilva è la più grande acciaieria d’Europa che, con l’aumento annuale dei profitti, detiene il primato nazionale di morti sul lavoro ( 43 in 15 anni) e d’inquinamento dell’ambiente (il 92 % di diossina).
Il blog del documentario La Svolta. Donne contro l’Ilva
