Ero in piazza s. giovanni, sabato. Ho visto i black bloc spaccare sanpietrini e lanciarli contro le forze dell’ordine, armati di bastoni e protetti dai caschi. Non più di 100-200. Quante erano le forze dell’ordine schierate, fra polizia, cc e guardia di finanza? Perché non si è voluto isolarli?
Perché si è scelto di fare di piazza san giovanni un campo di battaglia. Gli indignati contro i black bloc erano tanti all’inizio, poi diventati indignati contro polizia, cc e guardia di finanza. “Questa è la polizia italiana!” urlavano. La polizia che puntava gli idranti contro gruppi di manifestanti distanti dagli scontri, e lanciava lacrimogeni sui dimostranti pacifici stipati sulle scaliate della basilica. C’è stato un preciso disegno politico dietro: impedire alla piazza di manifestare, di esprimere il proprio netto dissenso. Come a Genova! Fortunatamente qui non c’è scappato il morto.
Dopo, il coro unanime dei politicanti, di destra come di sinistra: “Si condanni la violenza”. Di chi?
Il centro sinistra, quello rappresentato in parlamento, deve criminalizzare un movimento che erode il proprio consenso!

